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Carte di pagamento elettroniche alla dogana Grazie a Poste Italiane e all’Agenzia delle dogane e dei monopoli i viaggiatori  possono pagare più facilmente i tributi dovuti in dogana.

Un progetto complesso e necessario

Grazie a una convenzione tra Poste Italiane e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sottoscritta a marzo 2015, è stato possibile installare, a partire dal mese di maggio 2015 attraverso un piano di forniture ed installazioni ultimato nel 2016, presso gli uffici doganali siti su tutto il territorio nazionale, 200 POS per il pagamento elettronico dei diritti doganali dovuti all’arrivo in Italia da parte di viaggiatori che non dispongono di valuta in euro o che preferiscono utilizzare mezzi elettronici di pagamento.   Il progetto ha dovuto tenere conto delle infrastrutture logistiche e tecnologiche dei varchi doganali, con linee di accesso protette, e della funzione pubblica esercitata dal cliente a tutela dell’erario dell’Unione europea e nazionale.

Il cliente: l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli conta 11.400 dipendenti e cura la riscossione di 71 miliardi di euro annui. Gestisce, tra le altre cose, l’accertamento e la riscossione  dei dazi e degli altri diritti doganali (es. IVA all’importazione) dovuti per l’importazione, alle frontiere e ai varchi doganali, con centinaia di milioni di tonnellate di prodotti che transitano ogni anno. E’ un punto di riferimento per le altre agenzie, italiane ed estere, grazie alle soluzioni procedurali e tecnologiche avanzate e agli innovativi sistemi di controllo delle merci adottati.

La soluzione

La sfida: eliminare il contante nei varchi doganali

Prima del passaggio al pagamento elettronico i viaggiatori in arrivo in Italia potevano assolvere al pagamento dei  diritti doganali dovuti solo in contanti ed in euro. Ciò comportava ovviamente non poche difficoltà ai viaggiatori che ne erano  sprovvisti. Con l’introduzione del POS si sono raggiunti molteplici vantaggi: il pagamento può essere effettuato anche da chi dispone di un bancomat o di una carta di credito; l’operazione non è più condizionata dall’orario di servizio dell’ufficio cassa; sono stati eliminati i rischi di custodia di denaro.

La soluzione: POS Full Acquiring

Con il POS Full Acquiring l'accredito delle transazioni confluisce direttamente  nei conti BancoPosta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La rendicontazione è stata studiata ad hoc per adattarsi alla modalità di calcolo delle commissioni con un’attività di reportistica dedicata.

I risultati: disponibilità sicurezza e tracciabilità

Disponibilità immediata delle somme sui conti correnti.
Eliminazione delle attività di gestione del contante: operazioni  di sicurezza, rendicontazione e riversamento sul conto.
Eliminazione del rischio di frodi.
Tracciatura più efficiente dei flussi commerciali.
Agevolazione dei controlli fiscali e delle indagini tributarie sulla movimentazione delle merci.

I nostri specialisti sono a tua disposizione

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