Collegamento POS - Cassa
È l'obbligo normativamente previsto, in base all’articolo 9 della Legge di Bilancio 2025, di associare telematicamente (logicamente) il proprio Registratore Telematico (RT) o software di cassa all'Identificativo Univoco (TID) del dispositivo POS utilizzato. Questo serve all'Agenzia delle Entrate (ADE) per confrontare il transato elettronico con i corrispettivi certificati.
In base all’articolo 9 della Legge di Bilancio 2025 che ha introdotto l’obbligo di collegamento POS_RT, gli esercenti commerciali che sono tenuti a memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi (cioè che usano un RT) e che accettano pagamenti elettronici tramite POS.
In base all’articolo 9 della Legge di Bilancio 2025 che ha introdotto l’obbligo di collegamento POS_RT, sono esclusi dall’applicazione delle nuove disposizioni gli strumenti di certificazione dei corrispettivi operanti nel settore delle vending machine, dei carburanti, delle ricariche di veicoli elettrici e, più in generale, relativi alle operazioni esonerate dall’obbligo di certificazione (es. tabacchi, generi di monopolio in regime iva monofase o vendite a distanza), anche se pagati con strumenti elettronici. Pertanto, se hai attivato il servizio di Acquiring Postepay sulle Vending Machine, non è richiesto alcun adempimento, configurazione o procedura aggiuntiva.
POS FISICO:
- Matricola RT (o ID univoco del software di cassa);
- Identificativo Univoco del POS (il TID o Terminal ID);
- Indirizzo dell'unità locale in cui operano insieme;
- Numero contratto di convenzionamento: recuperabile sul portale incassi come “codice cliente/punto vendita” o nell'area riservata del portale business.poste.it come “codice Punto vendita”.
- L’identificativo univoco dei POS di tipo virtuale consiste nel solo Codice Fiscale, denominazione dell’Acquirer e numero contratto di convenzionamento, come sopra indicati;
- Denominazione Acquirer : Postepay S.p.A.;
- Codice Fiscale Acquirer : 06874351007.
Lo trovi sulla ricevuta di pagamento emessa dal POS Fisico (spesso etichettato come TID o ID Terminale), nell'area riservata del portale poste.it o contattando il nostro Servizio di Assistenza Clienti.
Sì, l'Agenzia delle Entrate prevede la possibilità di inviare le associazioni in blocco tramite un file strutturato (XML), il cui tracciato tecnico sarà reso disponibile dall’ADE. Per maggiori dettagli ti invitiamo a consultare la pagina dell’Agenzia delle Entrate, al seguente link https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/collegamento-pos-rt.
Sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate vengono mostrati solo i dispositivi che hanno effettuato almeno una transazione elettronica (cosiddetti POS transanti), a partire dal 1° Gennaio 2026.
I POS attivi ma che non hanno ancora transato:
I POS attivi ma che non hanno ancora transato:
- non vengono visualizzati automaticamente sul portale;
- non sono assenti per errore, ma perché non risultano ancora comunicati tramite i flussi di pagamento.
E’ possibile scegliere una delle seguenti opzioni:
- attendere la prima transazione, dopo la quale il POS comparirà automaticamente sul portale dell’Agenzia delle Entrate;
- procedere con l’inserimento manuale del POS, utilizzando i dati richiesti.
Sì, è valido per adempiere all'obbligo. L'ADE registrerà l'abbinamento ma effettuerà controlli di coerenza successivi basati sul flusso di dati che riceverà da PostePay per validare definitivamente il TID inserito.
Il NO POS è un POS fornito da un soggetto diverso da PostePay S.p.A.; quest’ultima si limita pertanto a fornire esclusivamente il servizio di Acquiring. Il collegamento POS‑RT è obbligatorio anche per i NO POS e deve essere effettuato manualmente dal merchant sul portale dell’Agenzia delle Entrate , inserendo:
- Terminal ID (TID) fornito dal gestore del POS;
- indirizzo del punto vendita;
- Codice Fiscale Acquirer: 06874351007;
- Denominazione Acquirer: PostePay S.p.A.
Sì. Se il POS (fisico o virtuale) è utilizzato per incassare corrispettivi soggetti a certificazione, il collegamento POS‑RT è obbligatorio ai sensi della normativa vigente, anche se i pagamenti avvengono solo con carte AMEX. In tal caso è necessario indicare: Terminal ID (TID) del POS, indirizzo del punto vendita, Codice Fiscale e denominazione relativi al circuito AMEX (secondo il contratto sottoscritto dal merchant).


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