Collegamento POS e cassa

Legge di Bilancio 2025: I terminali PostePay sono già conformi alla nuova normativa.
 

La normativa

Come noto, a partire dal 1° gennaio 2026 è entrato in vigore l’obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico (POS) e Registratori Telematici (RT), in base all’articolo 9 della Legge di Bilancio 2025.
Per i tuoi POS forniti da PostePay S.p.A. non cambia nulla: questi terminali risultano infatti già conformi alle disposizioni normative vigenti, senza necessità di aggiornamenti, sostituzioni o costi aggiuntivi.
Come previsto dal provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate (n. 424470 del 31 ottobre 2025), non è necessario alcun collegamento fisico tra POS e registratore di cassa: l’adeguamento è interamente digitale, da effettuare attraverso l’apposita funzionalità, resa disponibile dal 5 marzo 2026, all’interno del portale web dell’Agenzia  delle Entrate alla sezione “Fatture e Corrispettivi”. In presenza di POS già integrati o collegati fisicamente alla cassa, l’associazione sul portale è comunque necessaria.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito istituzionale, guide operative, suggerimenti pratici e FAQ che ti invitiamo a consultare per maggiori dettagli.

Come effettuare il collegamento

Se rientri tra i soggetti destinatari dell’obbligo:
  • Accedi al portale dell’Agenzia delle Entrate tramite l'Area riservata e vai alla sezione "Fatture e Corrispettivi"
  • Seleziona la funzione di collegamento POS – RT
  • Associa ciascun POS al Registratore Telematico utilizzato nel punto vendita. 
L’operazione avviene interamente online.
Inserimento manuale del POS: se il POS non è visibile tra quelli già presenti sul portale dell’Agenzia delle Entrate, procedi con l’inserimento manuale del dispositivo. Ti verrà richiesto l’inserimento di alcuni dati identificativi, che dipendono dal tipo di POS utilizzato (fisico o virtuale), al solo fine di consentire la corretta associazione al Registratore Telematico.
Dati necessari per effettuare la procedura di collegamento:
  • Terminal ID (TID) del POS, che puoi recuperare o dalla ricevuta di pagamento emessa dal POS Fisico (spesso etichettato come TID o ID Terminale), dall'Area Riservata del portale businiess.poste.it, o contattando l'assistenza Postepay al numero 06.4526.88.11* attivo dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, dalle 8:00 alle 20:00;
  • indirizzo di utilizzo del TID (punto vendita), coincidente con l’indirizzo del Registratore Telematico;
  • Denominazione Acquirer: PostePay S.p.A.;
  • Codice Fiscale Acquirer : 06874351007;
  • Numero contratto di convenzionamento: recuperabile sul portale incassi come “codice cliente/punto vendita” o nell'area riservata del portale business.poste.it come "codice Punto vendita".
Il Servizio Codice Postepay, pur non prevedendo l’utilizzo di un POS fisico tradizionale, è tracciato dall’Agenzia delle Entrate come uno strumento di pagamento assimilabile a un POS fisico. Per i POS virtuali (e‑commerce e VPOS), l’identificativo univoco dei POS di tipo virtuale consiste nel solo codice fiscale, denominazione dell’Acquirer e numero contratto di convenzionamento, come sopra indicati.
*Il costo della chiamata da cellulare o da linea fissa dipende dalla tariffa applicata dall’operatore telefonico dal quale si effettua la chiamata.

Tempistiche

Per i POS già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra il 1° e il 31 gennaio 2026, la registrazione deve essere effettuata entro 45 giorni dalla messa a disposizione del servizio online da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Per i POS attivati dal 1° febbraio 2026, la registrazione deve essere effettuata dal 6° giorno del secondo mese successivo all’attivazione.