Conto Corrente
Dopo aver sottoscritto il servizio di Internet banking “BancoPosta Impresa OnLine (BPIOL)”, puoi accedere e disporre le operazioni tramite le credenziali che ti saranno fornite e lo strumento di sicurezza scelto fra App BPIOL key e BPIOL key.
Sì, accedi a BancoPosta Impresa OnLine (BPIOL) , e nelle funzioni di rendicontazione del menu trovi gli esiti delle disposizioni effettuate. Nella sezione “Funzioni Generali - Assistenza” accessibile dal menu orizzontale sono disponibili i manuali con tutte le indicazioni su come operare.
Sì, accedi alla funzione PagoPA e se l'avviso di pagamento ricevuto contiene un "BOLLETTINO POSTALE PA" seleziona la voce relativa dal menu a tendina. Per effettuare il pagamento inserisci il codice avviso e il numero di conto corrente postale del beneficiario che trovi direttamente sul bollettino ricevuto. Se il "BOLLETTINO POSTALE PA" non è presente , l'avviso è pagabile selezionando dal menu a tendina la voce "BANCHE ED ALTRI CANALI" inserendo il codice avviso e il codice fiscale dell'Ente Creditore.
Nel canone sono comprese righe di scrittura illimitate
La comunicazione di recesso deve essere presentata per iscritto a Poste Italiane S.p.A, fornendo i dati previsti dall’apposito modulo presente presso qualsiasi Ufficio Postale o sul sito business.poste.it nella pagina dei Conti BancoPosta, sezione “Scopri di più”, voce “Chiusura conto”. Puoi richiedere la chiusura del conto seguendo le istruzioni descritte nel modulo di richiesta.
Se sul conto corrente sono attivi ulteriori servizi, oltre a quelli descritti nel modulo di chiusura, è necessario compilare l’apposita modulistica relativa alla revoca di tali servizi.
La chiusura del conto corrente non prevede spese.
Se sul conto corrente sono attivi ulteriori servizi, oltre a quelli descritti nel modulo di chiusura, è necessario compilare l’apposita modulistica relativa alla revoca di tali servizi.
La chiusura del conto corrente non prevede spese.
Nel modulo di richiesta chiusura conto corrente dovrai indicare le modalità di rimborso dell'eventuale saldo residuo. Lo stesso potrà essere riconosciuto tramite:
- assegno postale vidimato (indicando l'indirizzo al quale recapitarlo)
- Postagiro (indicando il numero di conto BancoPosta su cui accreditare l’importo e la relativa intestazione)
- bonifico su conto corrente bancario/carte prepagate con IBAN (indicando le coordinate bancarie complete dell’IBAN).
Il conto corrente BancoPosta non prevede la possibilità di avere il saldo negativo. Nel computo del saldo sono inclusi gli addebiti delle commissioni, come da contratto, e l’addebito dell’imposta di bollo, se prevista per legge.
Nel caso di persistenza del saldo negativo maggiore di 6€ rilevato l’ultimo giorno lavorativo del mese e in presenza di una contestuale giacenza media contabile negativa relativa al mese precedente, Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta ti invia due comunicazioni: una di invito al ripianamento del saldo negativo e l’altra di preavviso estinzione se persiste la negatività.
Affinché il conto corrente non venga estinto è necessario ripianare il saldo negativo seguendo le indicazioni riportate nella comunicazione ricevuta.
Nel caso di persistenza del saldo negativo maggiore di 6€ rilevato l’ultimo giorno lavorativo del mese e in presenza di una contestuale giacenza media contabile negativa relativa al mese precedente, Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta ti invia due comunicazioni: una di invito al ripianamento del saldo negativo e l’altra di preavviso estinzione se persiste la negatività.
Affinché il conto corrente non venga estinto è necessario ripianare il saldo negativo seguendo le indicazioni riportate nella comunicazione ricevuta.
Puoi consultare la lista movimenti tramite il tuo Internet Banking (BancoPosta Impresa OnLine – BPIOL) presso gli sportelli postali o gli ATM Postamat.
Carta di debito
Devi bloccare immediatamente la carta telefonando ad uno dei seguenti numeri: dall'Italia 800.00.33.22 (numero verde); dall'estero +39.02.82.44.33.33 e presentare denuncia di furto o smarrimento all’Autorità Giudiziaria o di Polizia. Copia della denuncia andrà poi consegnata o spedita all’Ufficio Postale. La sostituzione della carta a seguito di smarrimento o furto, o malfunzionamento avviene dietro richiesta esplicita del titolare del conto corrente presso l’Ufficio Postale di radicamento del conto stesso.
La Carta di debito Postepay Business consente di effettuare pagamenti online sui siti internet/applicazioni mobili degli Esercenti convenzionati e può essere abilitata ad operare tramite App PosteBusiness e sito web business.poste.it. Da questi canali è possibile:
- visualizzare la lista movimenti;
- personalizzare e gestire l’operatività della Carta di debito tramite cruscotto (es. abilitazione o disabilitazione dei pagamenti contactless e dei pagamenti online, impostazione dei limiti di pagamento e di prelievo);
- visualizzare il PIN dematerializzato (solo in App PosteBusiness);
- consultare la rendicontazione del programma fedeltà “ScontiPoste” e dell’iniziativa “Cashback Business”.
Utilizzando la tua Carta di debito Postepay Business per acquisti presso esercenti, in Italia e all’estero, sia online che in store ricevi in maniera automatica un Cashback direttamente sul conto BancoPosta business pari allo 0,50% dell’importo speso. Per le transazioni minori o uguali a 1,99 euro è previsto un importo fisso di cashback di 0,01 euro per transazione con un massimale giornaliero pari a 0,05 euro. Scopri i dettagli, le condizioni economiche, la validità e le limitazioni dell’iniziativa.
Per tutte le operazioni e-commerce effettuate su web, è possibile concedere l'autorizzazione attraverso il meccanismo di notifica push in App PosteBusiness ed il successivo inserimento del Codice di Sicurezza o eventuali sistemi biometrici configurati (ad esempio, l'impronta digitale). In caso di carta non abilitata in App, è possibile autorizzare transazioni e-commerce inserendo la password di accesso a MyPoste Business e il codice OTP ricevuto via SMS sul numero di telefono cellulare.
Sì, è possibile tenere sotto controllo la propria Carta di debito, modificare i massimali di prelievo e pagamento (entro i limiti consentiti), aggiornare l’area geografica di utilizzo (“Europa” o “Mondo”), abilitare/disabilitare la Carta di debito agli acquisti online e al pagamento contactless. Per quanto riguarda gli acquisti online, è anche possibile selezionare solo determinate categorie merceologiche.
Puoi effettuare tali modifiche tramite:
Puoi effettuare tali modifiche tramite:
- il cruscotto di Gestione Carte, disponibile in App PosteBusiness;
- il portale business Le mie Carte;
- ATM Postamat;
- il Contact Center.
La Carta di debito Postepay Business è dotata della funzione contactless che permette di pagare gli acquisti in-store semplicemente avvicinando la tua carta di debito ai terminali (POS) abilitati a tale tecnologia. Per le operazioni fino a 50,00 euro, se l’importo cumulativo delle precedenti operazioni effettuate consecutivamente senza digitazione del PIN non supera i 150 euro, non dovrai digitare il PIN della carta per autorizzare la transazione. La funzione contactless può essere attivata o disattivata tramite il servizio Cruscotto di Gestione Carte in App PosteBusiness.
Il codice PIN associato alla Carta di debito Postepay Business può essere visualizzato direttamente in App PosteBusiness. Puoi anche modificare il codice PIN presso qualunque ATM Postamat. È disponibile, inoltre, la funzionalità di rigenerazione PIN, che consente al titolare della carta di richiedere attraverso il contact center al numero 800.00.33.22 (o in alternativa tramite l’Ufficio Postale) l’invio di un nuovo PIN cartaceo (che sostituisce il precedente), all’indirizzo comunicato a Poste Italiane. Al momento della richiesta, la Carta di debito subirà un blocco temporaneo; al ricevimento del nuovo PIN, il cliente dovrà riattivare la carta attraverso un qualsiasi ATM Postamat.
Si, la Carta di debito aderisce al Programma che consente di ottenere sconti in cashback che saranno accreditati direttamente sul conto corrente a cui la carta è collegata. È sufficiente utilizzare la tua Carta di debito Postepay Business per i tuoi acquisti nei punti vendita in Italia che aderiscono all’iniziativa. Consulta qui la pagina dedicata a ScontiPoste.
Puoi utilizzare l'App PosteBusiness e il sito business.poste.it per gestire le funzionalità della carta e autorizzare gli acquisti online effettuati con la carta stessa.
Il servizio di Internet banking BPIOL invece non è associato all'operatività della carta ma consente all'Azienda di operare online sul conto corrente autorizzando con la BPIOL Key o l'App BPIOL Key le operazioni e i flussi dispositivi inseriti online.
Il servizio di Internet banking BPIOL invece non è associato all'operatività della carta ma consente all'Azienda di operare online sul conto corrente autorizzando con la BPIOL Key o l'App BPIOL Key le operazioni e i flussi dispositivi inseriti online.
Carte Postepay – Riorganizzazione societaria
Con l’obiettivo di rispondere efficacemente all’evoluzione del contesto di mercato, Poste Italiane S.p.A. ha avviato una riorganizzazione societaria che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) a Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta.
Pertanto, a seguito del perfezionamento della descritta operazione societaria, a partire dal 1° gennaio 2027 Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta subentrerà in tutti i rapporti giuridici facenti capo a PostePay S.p.A. - Patrimonio destinato IMEL relativi a: carte prepagate Postepay, carte di debito Postepay e servizi di acquiring.
Per quanto riguarda il tuo contratto, lo stesso, proseguirà dunque, senza interruzioni e alle stesse condizioni economiche e contrattuali, con Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta.
Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta Postepay continuerà a funzionare senza alcuna variazione. Potrai continuare ad utilizzarla per:
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.
- effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (poste.it e App Poste Italiane), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
- inviare e, se previsto per la tua carta, ricevere P2P;
- effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
- beneficiare dei vantaggi del programma “ScontiPoste”, mantenendo quanto già accumulato.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.
Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta Postepay continuerà a funzionare senza interruzioni anche se varieranno le coordinate bancare: IBAN e BIC/SWIFT.
Potrai continuare ad utilizzarla per:
Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.
Potrai continuare ad utilizzarla per:
- effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (poste.it/business.poste.it e App Poste Italiane/App PosteBusiness), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
- inviare e ricevere bonifici, P2P e postagiro;
- effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
- beneficiare dei vantaggi dei programmi fedeltà (es. “ScontiPoste”), mantenendo quanto già accumulato.
Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.
Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta di debito Postepay Business continuerà a funzionare senza alcuna variazione. Potrai continuare ad utilizzare la tua Carta per:
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.
- effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (business.poste.it e App PosteBusiness), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
- effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
- beneficiare dei vantaggi dei programmi fedeltà (es. "ScontiPoste"), mantenendo quanto già accumulato.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.
Con riferimento ai mandati di addebito diretto SEPA sulla Carta (ad es. per il pagamento delle bollette) sottoscritti fino al 31 dicembre 2026 direttamente con il creditore (cioè non sottoscritti in Ufficio Postale o mediante i canali digitali di Poste Italiane App e sito poste.it) sarà garantita l’esecuzione delle relative operazioni di addebito dal 1° gennaio 2027 almeno fino al il 1° gennaio 2028, sebbene i mandati riportino le coordinate bancarie attualmente in essere. Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie ai terzi creditori a favore dei quali ha conferito mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta.
Per tutti gli altri mandati di addebito diretto attivi sulla tua Carta sottoscritti in Ufficio Postale o mediante i canali digitali di Poste Italiane App e sito poste.it, Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta provvederà a comunicare direttamente ai creditori il nuovo IBAN valido dal 1° gennaio 2027, senza necessità di alcuna azione da parte tua.
A partire dal 1° gennaio 2027, in caso di sottoscrizione di “nuovi” mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta Postepay dovrà essere indicato il nuovo IBAN.
Puoi recuperare la lista delle domiciliazioni attive sulla tua Carta Postepay nella comunicazione che hai ricevuto.
Per tutti gli altri mandati di addebito diretto attivi sulla tua Carta sottoscritti in Ufficio Postale o mediante i canali digitali di Poste Italiane App e sito poste.it, Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta provvederà a comunicare direttamente ai creditori il nuovo IBAN valido dal 1° gennaio 2027, senza necessità di alcuna azione da parte tua.
A partire dal 1° gennaio 2027, in caso di sottoscrizione di “nuovi” mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta Postepay dovrà essere indicato il nuovo IBAN.
Puoi recuperare la lista delle domiciliazioni attive sulla tua Carta Postepay nella comunicazione che hai ricevuto.
Gli accrediti di Bonifici SEPA, Bonifici SEPA Istantanei, Postagiro, Bonifici Esteri e gli addebiti diretti SEPA saranno automaticamente reindirizzati sul tuo nuovo IBAN almeno fino al il 1° gennaio 2028. Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1°gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a coloro che abitualmente dispongono Bonifici e Postagiro in tuo favore e ai terzi creditori a favore dei quali hai conferito mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla tua Carta Postepay.
No, non sarà necessario sostituire la tua Carta Postepay.
Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.
Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.
Dal 1° gennaio 2027 fino ad almeno il 1° gennaio 2028, i pagamenti “I24” (ossia F24 disposti tramite i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate) continueranno ad essere eseguiti in automatico sulla tua Carta Postepay, senza necessità di indicazione delle nuove coordinate bancarie.
Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a soggetti terzi da te eventualmente incaricati a disporre tali operazioni (ad es. CAF, commercialisti, studi professionali, ecc.).
Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a soggetti terzi da te eventualmente incaricati a disporre tali operazioni (ad es. CAF, commercialisti, studi professionali, ecc.).
L'App Poste Italiane, l'App PosteBusiness e le relative funzionalità non subiranno variazioni. Gli strumenti di sicurezza e di accesso (es. PosteID, userid e password) non saranno variati e continueranno ad essere validi per l'App Poste Italiane, l'App PosteBusiness e per i siti poste.it e business.poste.it.
Dal 1° gennaio 2027 i riferimenti a cui indirizzare eventuali reclami in forma scritta, utilizzando anche i moduli messi a tal fine a disposizione, saranno:
- tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o posta elettronica ordinaria all’indirizzo reclami.bancoposta@pec.posteitaliane.it;
- via telematica, sul sito poste.it, utilizzando il modulo web lettera di reclamo per i servizi di Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta;
- tramite posta ordinaria o, a scelta del cliente, posta raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a: Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta – Gestione Reclami – Viale Europa, 190 – 00144 Roma;
- via fax al numero +39 06 59 58 0160;
- presso qualsiasi Ufficio Postale compilando la specifica lettera di reclamo per i servizi BancoPosta.
L’Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, non comporterà nuove finalità di trattamento dei tuoi dati personali.
In materia di trattamento dei dati personali, Poste Italiane S.p.A. agirà in qualità di Titolare del trattamento ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, n. 7 del Regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali (di seguito “GDPR”). Poste Italiane S.p.A. continuerà ad essere il tuo riferimento per l’esercizio dei diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR (quali ad esempio accesso, rettifica, integrazione, limitazione del trattamento, opposizione, cancellazione).
Sul sito poste.it e presso gli Uffici Postali è disponibile l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR.
In materia di trattamento dei dati personali, Poste Italiane S.p.A. agirà in qualità di Titolare del trattamento ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, n. 7 del Regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali (di seguito “GDPR”). Poste Italiane S.p.A. continuerà ad essere il tuo riferimento per l’esercizio dei diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR (quali ad esempio accesso, rettifica, integrazione, limitazione del trattamento, opposizione, cancellazione).
Sul sito poste.it e presso gli Uffici Postali è disponibile l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR.
Per le richieste di informazioni ed assistenza o segnalare eventuali disfunzioni e anomalie, puoi contattare l’Assistenza Clienti al numero dedicato +39 06 45 26 6006 raggiungibile dall’Italia e dall’estero.
Qualora avessi attivato presso “Terze Parti” (soggetti diversi, quindi, da PostePay S.p.A. - Patrimonio Destinato IMEL) il servizio di “informazione sui conti” per la consultazione del saldo e dei movimenti della tua Carta Postepay tramite i canali digitali di tale soggetto terzo, a partire dal 1° gennaio 2027 dovrai rilasciare nuovamente il consenso a tale soggetto, indicando Poste Italiane S.p.A. - BancoPosta come nuovo emittente della Carta.
Inoltre, qualora sia intestatario di una carta di pagamento di un soggetto terzo (diverso, quindi, da PostePay S.p.A. - Patrimonio Destinato IMEL) che consente l’addebito di operazioni di pagamento sulla tua Carta Postepay, dalla data del 1° gennaio 2027 dovrai fornire nuovamente il consenso per la verifica della disponibilità dei fondi a Poste Italiane S.p.A. - BancoPosta (mediante la funzionalità disponibile nella tua area riservata del sito poste.it/business.poste.it) e anche al soggetto terzo che ha emesso la carta di pagamento.
Inoltre, qualora sia intestatario di una carta di pagamento di un soggetto terzo (diverso, quindi, da PostePay S.p.A. - Patrimonio Destinato IMEL) che consente l’addebito di operazioni di pagamento sulla tua Carta Postepay, dalla data del 1° gennaio 2027 dovrai fornire nuovamente il consenso per la verifica della disponibilità dei fondi a Poste Italiane S.p.A. - BancoPosta (mediante la funzionalità disponibile nella tua area riservata del sito poste.it/business.poste.it) e anche al soggetto terzo che ha emesso la carta di pagamento.


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